Il Relais prende il nome dal tipico trullo dove avveniva, durante la vendemmia, la pigiatura dell’uva raccolta nei vigneti di attinenza al borgo; il mosto ricavato passava nella cisterna sottostante e successivamente veniva riposto per la fermentazione in grandi orci (“capasoni”), contenitori in creta simili a grandi giare.

Davanti al Palmento, troviamo un’aia antica in pietra di forma circolare, dove i contadini condividevano i pasti durante la vendemmia e dietro un altro piccolo trullo usato anticamente per riporre gli attrezzi da lavoro.

Con la ristrutturazione nel Palmento è stata ricavata una Club House con bar nel quale si organizzano degustazioni di prodotti tipici locali (latticini, olio, vini).

Il Borgo edificato nei primi dell’Ottocento è composto da 29 trulli, di cui uno su due livelli detto trullo sovrano, comprendeva anche un antico forno comune dove avveniva la panificazione (adesso è la reception) e al centro del Borgo esiste un vecchio caminetto ad uso comune dove avveniva la lavorazione del latte per averne prodotti caseari.

Possiamo quindi dire che nel Borgo si svolgevano tutte le attività del tempo che consentivano ai residenti di essere completamente autonomi. Il passare degli anni non ha scalfito la struttura storica che seppur ristrutturata con i giusti canoni, conserva intatte il fascino di fine Ottocento.

Nella ristrutturazione del 2003 è stato possibile ricavare 12 splendide dimore dotate di ogni confort.